top of page

Combattere la ritenzione idrica: come scegliere il prodotto giusto

Con l’arrivo dell’estate è in arrivo anche la temutissima “prova costume” e da qui la ricerca ad un miglioramento dell’aspetto fisico. 

In farmacia, in prossimità del periodo estivo, riceviamo sempre molte richieste di soluzioni alla tanto detestata ritenzione idrica, ma di cosa si tratta? Come si può trattare?


Che cos'è la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è la tendenza a trattenere liquidi che generalmente vengono accumulati su addome, glutei, gambe, caviglie e piedi a causa della ridotta capacità degli organi emuntori di eliminare acqua (maggiormente coinvolti sono i reni). Questa problematica colpisce principalmente la popolazione femminile ma non esclude anche quella maschile a causa di patologie o di sovrappeso.


Ritenzione idrica: cause

Le principali cause responsabili della ritenzione, ad esclusione di patologie, sono: una dieta ricca di sodio, sedentarietà e squilibri ormonali tra cui anche le normali oscillazioni ormonali date dal ciclo mestruale e dalla menopausa.

La ritenzione idrica si manifesta con: aumento di peso (dovuto quindi all’accumulo di liquidi e non di massa grassa) e difetti estetici che si manifestano con gonfiori più o meno omogenei nelle zone di accumulo.


Ritenzione idrica: rimedi

I primi rimedi sono sicuramente: correggere l’alimentazione riducendo l’apporto di sodio (quindi di sale), aumentando l’apporto di liquidi bevendo di più e migliorando lo stile di vita possibilmente facendo attività fisica così da aumentare la sudorazione e stimolare la circolazione.


Integratori per combattere la ritenzione idrica

Quando anche questi rimedi non sono sufficienti, ci vengono in aiuto gli integratori, in particolar modo i drenanti. In commercio esistono in diverse forme, le più diffuse sono: capsule, sciroppi, flaconcini e tisane. Contengono principi attivi fitoterapici che aumentano la diuresi, riattivano il microcircolo e riducono la ritenzione idrica che può determinare poi la cellulite. La cellulite è un vero e proprio disturbo degenerativo del tessuto adiposo sottocutaneo, del tessuto connettivo e dei vasi sanguigni e linfatici, i cui sintomi sono i tipici buchi visibili sulla pelle che determinano il così detto aspetto “a buccia d’arancia” e può anche sfociare in noduli adiposi dolenti dovuti ad infiammazione del tessuto adiposo coinvolto.


I principi attivi contenuti nei drenanti hanno le seguenti attività:

- aumentano la funzionalità renale favorendo l’eliminazione di acqua e tossine (ad esempio: tarassaco, betulla e pilosella)

- migliorano il tono e l’elasticità dei vasi (ad esempio: centella, rusco, ippocastano)

- riducono l’infiammazione (il più famoso è l’ananas)


Come detto prima, la ritenzione idrica si manifesta con un aumento di peso senza però influire sulla massa grassa. Un valido sistema di rilevazione di questa problematica può essere la bilancia impedenziometrica che permette in pochi minuti di analizzare la composizione corporea. Questo strumento ci permette di capire come migliorare il proprio stato di salute fornendo una analisi molto più dettagliata rispetto al solo valore di peso corporeo che viene scomposto in massa magra, massa grassa, percentuale di acqua e di minerali.


39 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

댓글


bottom of page